Indice
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Premessa
Prima di iniziare la progettazione e successivamente la costruzione del Cockpit bisogna chiaramente sapere COSA VOGLIAMO

Cosa vogliamo?
  • Una semplice pulsantiera non fedele al cockpit originale che gestisca alcune funzioni (Master Arm - Jettison - Carrello)
  • Una cockpit che gestisca solo alcune parti del simulatore ma fedele all'originale (ICP - MFD)
  • Un cockpit che gestisca tutte le funzionalità dell'aereo, fedele alla realtà ma non con una struttura fissa
  • Un cockpit realistico al 100%, sia nei comandi che nella struttura
  • Da questa scelta dipende tutto il progetto
    Se vogliamo gestire solo alcuni comandi avremo bisogno di una scheda di interfacciamento "piccola", se vorremo invece gestire molti comandi necessiteremo di una scheda più "grande".
    La mia scelta è stata quella di creare un cockpit fedele all'originale ma non con truttura fissa così da limitare l'ingombro e da poterlo spostare a mio piacimento.
    I comandi realizzati sono 140 circa e per fare questo ho adoperato una scheda di emulazione tastiera con possibilità di collegare 144 interruttori.
    Scheda di emulazione tastiera
    La scheda adoperata è la KE24 della Hagstrom Electronics, azienda americana molto professionale.
    La scheda deve avere la Expanded Macro Memory che ci permette di salvare molte più macro (Necessaria per gestire tutti i comandi di Falcon 4.0), questa modifica è completamente gratuita.
  • Interfaccia programmabile di ingressi tastiera
  • Scansione di switch e pulsanti fino a matrice di 12 x 12
  • La scheda lavora con o senza una tastiara collegata
  • Emulazione completa di una tastiara
  • Porta di programmazione RS-232 (seriale)
  • Ogni input può essere programmato per emulare un tasto standard oppure una sequenza di Macro fino ad una combinazione di 16
  • Qualsiasi dei 24 I/O pins può essere configurato cone riga o colonna in una matrice oppure come input individuali
  • Prezzo di $99.95 ea. (KE-MM6 Cable incluso)
  • Scelta dei materiali per l'involucro
    Sistemato il problema dell'interfacciamento ora dobbiamo scegliere come fare l'involucro.
    Si possono realizzare Rack come nel vero aereo, quindi una struttura su cui montare le diverse unità. Il materiale è determinante sia per la resa che per il prezzo! Bisogna considerare che l'utilizzo di legno risulta economico e soprattutto facile da manipolare mentre leghe o alluminio saranno chiaramente più belle e realistiche ma più costose e difficili da lavorare. Il cockpit della sezione civile è stato realizzato con DIBOND (Pannelli compositi in alluminio) ma chiaramente il taglio è stato fatto fare ad una azienda dopo il disegno in Autocad (strettamente necessario per il taglio a macchina), con un aumento non indifferente dei costi della realizzazione.
    Nel caso del cockpit militare di cui parliamo in questa sezione è stato utilizzato del legno come materiale per la creazione dell'involucro ed è stato scelto di non implementare una struttura a Rack poichè è stata utilizzata una pellicola di carta addesiva apposta al legno.
    Il legno utilizzato è multistrato di 4mm per le superfici ampie e di 12mm per i montanti, un legno con un costo mediocre e con un'ottima resta per quanto riguarda la stabilità e la resistenza.
    Il legno è stato fatto intagliare chiaramente in funzione delle misure dei pannelli poi successivamente trattato con fondo di copertura, è stato carteggiato, poi verniciato utilizzando una vernice a spray di colore grigio polvere.
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